PR Lombardia FESR 2021-2027

Quinto meeting GreenGov: dalle politiche UE all’impatto locale

Prosegue il progetto Interreg Europe GreenGov: i partner accelerano sulla transizione verde puntando su soluzioni concrete per guidare le imprese verso la sostenibilità. 

immagine del bando

Si è tenuto a Cluj, sede della Agenzia di Sviluppo del Nord Est Romania, il quinto Consortium Meeting del progetto Interreg Europe GreenGov, che coinvolge undici regioni nell'integrazione della tassonomia dell’UE negli strumenti di finanziamento, ed in particolare quelli a valere su fondi europei. Regione Lombardia partecipa con il PR FESR 2021-2027, con supporto tecnico di Finlombarda SpA.

A compimento del quinto semestre di avanzamento, i partner si preparano ad accompagnare il ciclo di programmazione dell'Unione Europea verso il 2030 e oltre. Miglioramento delle politiche regionali, finanza sostenibile e regole operative condivise sono gli strumenti indivuati per attuare la strategia verso nuovi modelli normativi, piattaforme finanziarie e protocolli tecnici, per trasformare gli obiettivi climatici in azioni misurabili sul territorio.

Finanza verde e pianificazione strategica

Per colmare il divario tra i grandi obiettivi europei e la loro attuazione concreta, la finanza sostenibile si arricchisce di nuovi strumenti operativi.

  • Green Bond: strumenti finanziari strutturati legati a indicatori di prestazione misurabili, incentrati su mobilità pulita ed energia da fonti rinnovabili.
  • Climate Finance Guide: un catalogo di sedici strumenti di finanziamento innovativi, progettato per sostenere la pianificazione climatica a livello metropolitano.
  • Green Budgeting: l'integrazione sistematica dei criteri ambientali all'interno dei processi di bilancio e di programmazione finanziaria degli enti pubblici.

Politiche pubbliche e nuova governance

L'evoluzione dei quadri normativi regionali punta a coinvolgere attivamente il tessuto economico locale.

  • Strategie per la transizione delle PMI: modelli di governance che integrano direttamente i rappresentanti del settore privato nei comitati di coordinamento, garantendo che le politiche di sostenibilità rispondano alle esigenze reali delle piccole e medie imprese.
  • Incentivi per i Fondi Europei (FESR/FSE): meccanismi premianti all'interno delle normative regionali per agevolare i beneficiari che superano i requisiti ambientali minimi stabiliti dalla legge.
  • Strategie di sviluppo a lungo termine: inserimento strutturale dell'adattamento climatico all'interno dei piani di sviluppo territoriali per il periodo 2028–2034.

Strumenti tecnici e controlli operativi

Il passaggio dalle dichiarazioni d'intento alla verifica sul campo si fonda su kit tecnici e linee guida ad alta specificità.

  • Linee guida per il Climate Proofing: normative formali per la verifica di resilienza e l'adeguamento climatico delle infrastrutture pubbliche.
  • Toolkit di monitoraggio DNSH (Do No Significant Harm): pacchetti tecnici completi comprensivi di matrici di conformità alla Tassonomia UE, checklist per i controlli in loco e schede di riesame basate su prove concrete.
  • Griglie di rendicontazione avanzate: sistemi di rendicontazione vincolanti per il ciclo 2028–2034, progettati per garantire una conformità ambientale reale e documentata.
  • Criteri per l'edilizia pubblica e storica: applicazione dei principi di sostenibilità e climate proofing nei servizi di riqualificazione profonda del patrimonio immobiliare pubblico.

Il consorzio continuerà a lavorare sul Green Budgeting e sul miglioramento degli strumenti di policy per tutto il restante periodo del 2026. Il 6° Meeting del Consorzio è in programma a febbraio 2027, durante il quale verranno finalizzati gli strumenti per la governance sostenibile.

Data di pubblicazione: 05/10/2026

Data ultima modifica: 05/10/2026